Al giorno d’oggi, molti bambini sono troppo legati alla tecnologia, tamente tanto che se ad esempio il GPS non dovesse andare non saprebbero come raggiungere la “meta”. Quando, invece, le soluzioni le hanno sotto mano (se riuscite ad orientarli come facevate voi da piccoli, che non sapevate neanche cos’era seguire una linea blu su un cellulare):

  • chiedere indicazioni stradali a qualcuno della zona;
  • chiamare alla struttura per chiedere indicazioni da dove vi siete persi.

Le persone erano solite recarsi in nuovi luoghi per tutto il tempo senza che un telefono dicesse loro in che modo girare, ma semplicemnte stringendo tra le mani una mappa.

L’altro giorno ho letto un pezzo sul New York Times, parlava di una ragazza di 11 anni che si è stata “persa” temporaneamente senza smartphone a New York e che è riuscita a sopravvivere. Avrebbe dovuto incontrare una babysitter in uno Starbucks li vicino dopo la lezione di nuoto (alcuni cavi si erano incrociati e la babysitter stava aspettando in un altro Starbucks vicino).

Questa ragazza, a 11 anni, è in una vera e propria “interpolazione” della sua vita, cioè troppo giovane per avere uno smartphone (per quanto riguarda i suoi genitori) ma abbastanza grande da avere l’indipendenza per navigare nel mondo un pò da sola. Questi sono anni fondamentali per insegnare loro come arrivare dove hanno bisogno di andare senza GPS.

Ecco alcuni modi per aiutare a costruire la fiducia di un bambino in modo da poter farsi strada senza accendere lo schermo di fronte a loro e seguire le strisce blu.

Fai in modo che si ricorda dove hai parcheggiato

Qaundo andate in un qualsiasi posto, sfidalo su dove avete pacheggiato e lascia che guida il tuo ritorno. Questo lo aiuterà a prendere l’abitudine di osservare l’ambiente circostante e cercare indizi come ad esempio il recinto dei carrelli.

Insegnali qual’è il nord, il sud, l’est e l’ovest della vostra città

Cerca di prendere l’abitudine di verbalizzare in quale direzione state viaggiando (ad esempio: siamo partiti che andavameno verso nord, svoltando a destra siamo passati ad est), in modo che tuo figlio possa iniziare a sentirsi orientato su come è oganizzata la vostra città. Deve sapere ad esempio che l’area del centro è sud di voi e la sua scuola è al nord.

Per aiutarti fai questo gioco con una bussola, durante il tragitto lui noterà il cambianto.

Lascia che sia lui ad occuparsi della mappa del parco giochi

Arrivata l’ora di pranzo, fallo concentrare su quali posti potete andare a mangiare, facendogli trovare un posto più vicino dove prendere una fetta di pizza.

Chiedi indicazioni quando sono con te

Domandagli alcune indicazioni quando sono con te è particolarmente utile se state visitando una città nuova per voi. Come prima volta potresti chiedere al un locale li vicino quale ristorante buono ti consiglierebbe, lascia che tuo figlio testimni in modo possa avere un’idea di come potrebbe raggiungere un luogo.

Questo li aiuterebbe ad essere attenti, in modo che durante il traggito precedentemente consigliato possono notare il tuo errore.

Assicurati che si è memorizzato il tuo numero di telefono

Anche se hanno un piccolo telefono di base per le emergenze, dovreti controllare periodicamnte che abbia memorizzato il tuo numero di telefono. In questo modo, in caso si dovesse perdere può sempre chiamarci, e ricordati che oltre al tuo numero di telefono abbia anche il loro indirizzo, nel caso in cui dovesse inserirlo nel GPS di qualcuno.